Dal 2003 il primo Maestro della banda di Roccamalatina è Stefano Franceschini.

Diplomato brillantemente in clarinetto nel 1997 all' eta' di 17 anni con il massimo dei voti e la lode  sotto la guida del Maestro Corrado Giuffredi, partecipa alla VIII rassegna musicale dei giovani diplomati presso il Teatro Comunale di Caldarola (MC), riscontrando unanimi consensi dal pubblico.

Nel 1999 vince il primo premio al 1° Concorso nazionale di esecuzione musicale a Coriano (RN) nella sezione Formazioni Cameristiche.

Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti dal M° Fabrizio Meloni e dal M° Richard Stoltzman.

Nel 2001 ha partecipato al Progetto “900 e oltre”,finalizzato allo studio della musica contemporanea presso l’Istituto Musicale Pareggiato “O.Vecchi” di Modena, e nel 2002 al  Corso per professori d’orchestra “Mythos”con il M° Alessandro Carbonare e con il Maestro Corrado Giuffredi.

Dal 2003 ad oggi collabora in qualità di  Primo Clarinetto dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma suonando sotto la direzione fra gli altri di Muti, Temirkanov, Plasson, De Burgos, Palumbo, Guingal, Renzetti, Mariotti, Lopez Cobos.

E’ componente de “I Solisti del Teatro regio di Parma” , ensemble costituito dalle prime parti dell’orchestra  ed esibitosi in tutto il mondo (Giappone nel 2006 con il tenore Marco Berti, nel 2008 alla “Carnegie Hall” di New York).

Ha collaborato in qualità di Primo Clarinetto con Orchestra “ A. Toscanini” di Parma , Orchestra da camera I Virtuosi Italiani , Hungary Philarmonic Orchestra, Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra della Svizzera Italiana, “Icarus Ensemble”, i Virtuosi Italiani, Orchestra da Camera di Mantova,  Orchestra “I Pomeriggi Musicali”, Orchestra di Padova e del Veneto.

Come solista ha eseguito il Concerto in sib maggiore per clarinetto e Orchestra di Saverio Mercadante con l’Orchestra del Teatro Regio di Parma. Il critico musicale Paolo Isotta ha scritto sul Corriere della Sera riguardo alla Prima dell’opera “La Forza del Destino” presentata al Teatro Regio di Parma il 28 Gennaio 2011: “….. un elogio al primo clarinetto Stefano Franceschini per i belli interventi solistici”.

Dopo costanti studi acquisisce profonda esperienza nella strumentazione per banda, nella trascrizione, nell' arrangiamento e nella composizione, sia nell’ambito della  musica leggera (collaborazione con il cantautore Maurizio Nazzaro) sia della  musica classica.  A riguardo si ricorda  la collaborazione con il flautista Maestro Antonio Amenduni nell’ esecuzione  della revisione orchestrale della Fantasia sull’opera “La Favorita” di G. Donizetti per 2 flauti  nella sede ONU ( Dag Hammarskjold  library Auditorium) di New York e nell’esecuzione della fantasia per flauto sull’opera “Norma” (V. Bellini, D. Lovreglio) nella trascrizione per “I Solisti del Teatro Regio di Parma” (2008) alla Cerimonia per il conferimento dei Premi delle Nazioni Unite per l’eccellenza nell’Amministrazione Pubblica presso la sede centrale delle Nazioni Unite e nella elaborazione  per orchestra d’archi (2009)  al Festival di Martinsor dalla National Moldovian Chamber Orchestra (Moldavia).

Come arrangiatore collabora costantemente con l' Associazione culturale Orpheus di Verona,  I Solisti del Teatro Regio di Parma (con i quali  ha registrato 2 CD di arie verdiane di sua trascrizione,  “Verdi’s Aria” con il Tenore Vincenzo La Scola e “Stolen notes” per la  Michael Storrs Music), l' Orchestra del Teatro Regio di Parma,  la Fondazione Arturo Toscanini di Parma.  Quest’anno ha collaborato con il produttore Oderso Rubini nel  progetto “Terra” , incentrato sul  Gruppo Ocarinistico Budriese. A riguardo ha composto  3 brani originali ( “Old Fantastic Sensation” per settimino di ocarine, “Illusionismo Fatale” per 2 Ocarine e Clarinetto basso, “Rondini” per Ocarina ed Orchestra d’Archi), per la realizzazione del CD “Contemporary Earth”, il quale è stato presentato in  concerto al Festival “Angelica 21” . In tale occasione “Rondini” è stato eseguito in collaborazione con l’Orchestra B. Maderna di Forlì diretta dallo stesso compositore. Recentemente ha partecipato ad una Masterclass di direzione d’orchestra presso lo studio Niculescu di Berlino con il Maestro  Lior Shambadal e il Maestro Romolo Gessi in collaborazione con il quintetto d’archi dei Berliner Symphoniker.